
Squilla la linea interna. Marco alza il ricevitore: Marchi.
S: Signor Marchi, c’e’ qualcuno per un ordine… non sono riuscita a capire chi è.
M: Me lo passi pure, sentiamo un po’ cosa vuole. (schiaccia il pulsante) Marchi, buongiorno.
C: Buongiorno! Sono Colombi da Roma, Le passo il solito ordine, per la prossima settimana.
M: Colombi, dice ?Attenda un momento… (consulta l’elenco dei clienti abituali, non lo trova) … ma Lei è già nostro cliente, mi scusi ?
C: Santo cielo, ma certo! Da venti anni!
M: Mi scusi, perché sono nuovo qui… ma sulla zona di Roma mi risulta un altro nominativo.
C: non scherziamo… io lavoro con voi da venti anni… mi passi la titolare, La prego.
M: Mi dispiace, in questo momento non c’e’…
C: Senta, mi vuol dire chi sarebbe questo cliente di Roma ?
M: Nuova G & C SrL, Raccordo Anulare…
C: Allora vede che ho ragione io ! G e C, Graziani e Colombi, io sono Colombi !
M: Ah, ecco, ora capisco. Mi scusi, ma non potevo immaginare che…
C: Sì sì va bene… Senta, allora lo vogliamo fare quest’ordine?
M: Dica.
C: Consegna per la prossima settimana. Come sempre. Il solito articolo, la solita quantità.
M: D’accordo, non so se sara’ possibile per la prossima settimana pero’… abbiamo moltissime richieste per tutto questo mese.
C: Guardi che sono soltanto una ventina di colli… Le dico, ho il magazzino vuoto.
M: Purtroppo non Le so dire se…
C: Be’, perlomeno mi informi, se e’ possibile averli questi venti colli oppure no, devo saperlo !
M: D’accordo, se puo’ aspettare un attimo in linea sento il magazzino.
C: Ecco, senta il magazzino, mi faccia un favore… e cerchi di accontentarmi.
M mette in attesa Colombi, schiaccia il pulsante del magazzino.
S: Sandra, magazzino.
M: Sono Marco, Ho in linea un cliente da Roma che vorrebbe 20 colli per la prossima settimana…
S: Per la prossima settimana?!? Per la prossima settimana sara’ difficile, chi sarebbe questo cliente ?
M. G e C, da Roma.
S: Ah Colombi, ho capito, quello noioso… Bisogna accontentarlo, altrimenti pianta una grana… Senti se gli bastano10 colli per la prossima settimana, e gli altri 10 la settimana dopo.
M: Proviamo così…
S: Va bene, poi fammi sapere.
M(riprende la linea esterna): Signor Colombi, è ancora lì ?
C: Certo, mi dica !
M: Come Le dicevo siamo veramente in una situazione difficile, non possiamo prendere ordini fino alla fine del mese, comunque vediamo di farLe avere metà ordine alla fine della prossima settimana e l’altra metà la settimana dopo, se Le va bene.
C: Bene non mi va bene, ma se non si puo’ fare altrimenti…
M: Gliel’ho gia’ detto, non possiamo…
C: Sì sì va bene, va bene…allora mi raccomando, io aspetto dieci colli per la fine della prossima settimana eh?
M: Senz’altro,
C: A risentirci, Signor..?
M: Marchi
C: A risentirci.
DOMANDA: COSA DEVE FARE ANCORA MARCO?
Marco chiama il magazzino sulla linea interna.
S: Sandra, magazzino.
M: Allora ti confermo dieci colli per la fine della prossima settimana, e dieci per quella dopo.
S: Bene. Mandami il buono d’ordine.
M: Ciao (mette giù, poi scrive l’ordine parlando fra se’): allora…G e C Alimentari… Raccordo Anulare 135, Roma… codice cliente 1015… articolo 105, dieci cartoni per venti confezioni da 500 grammi, totale 200 confezioni… ecco qua. Porto franco destino, rimessa diretta venti giorni data fattura. E vai !
