Informazioni su the italian language specialist

director of a school of italian language located in Florence, Italy - director of schools of Japanese in Florence and Milan

Online lesson – live from Florence: il condizionale !

everything you want to know about condizionale

Sunday November 15th – LIVE from Scuola Toscana Firenze, 30 minutes crash course about the condizionale : forms, rules, practice !

Gabriele the Director will let youknow everything you need to know about VORREI, ANDREI, FAREI… in a new and engaging way

Price: 4,50 euro only !

Contact :

https://fb.me/e/1LOJVHado

See you there !

12 Nuove Abitudini che Vi Cambieranno la Vita

Consigli di base, necessari, indispensabili, già li conoscete… ma fa bene ripassare, di tanto in tanto !

Mente Virtuale

1.Fate 10-15 minuti di esercizio prima di andare a dormire e vedrete che vi addormenterete molto più velocemente

2.Godetevi il cibo che state mangiando focalizzandovi solo su quel momento e togliendo di mezzo le distrazioni

3.Mangiate più sano: non vi viene chiesto di diventare di punto in bianco vegani o vegetariani, ma di aggiungere gradualmente delle porzioni di verdura e di frutta nella vostra dieta e vedrete che solo in un mese vi sentirete meglio con il vostro corpo, più elastichee più leggere

4.Andate a dormire presto e svegliatevi presto: il sonno è importante quanto l’alimentazione e lo sport per poter aver un corpo sano

5.Bevete più acqua

6.Createvi una morning routine che vi porti gioia nel alzarvi dal letto: la vostra colazione preferita vi potrà essere d’aiuto

photo of three women lifting there hands

7.Controllate giornalmente quanto tempo passate ad utilizzare il cellulare: potete vederlo dalle impostazioni del…

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Imparare senza fretta

Il concetto è ispirato dallo slow food: anche imparare la lingua è un piacere, e così va assaporato, gustato, goduto fino in fondo. Senza fretta, soffermandosi quando si trova qualcosa di interessante, di curioso, quando si scopre una nuova parola, quando ci accorgiamo di qualcosa di simile o magari di completamente diverso dalla propria lingua. Rilassati, con lo stesso stato d’animo di quando si fa una passeggiata in riva al mare cercando conchiglie.

Perciò abbiamo ancora nel nostro catalogo il corso Leonardo, un corso a distanza, un corso senza fretta. Scrivete una lettera all’insegnante, che vi risponde, corregge i vostri errori, vi propone qualcosa di interessante o di divertente da leggere, adatto al vostro livello, e voi – quando ne avete voglia, dopo un giorno, una settimana o un anno – riscrivete, rispondete. Con una mail e degli allegati, o magari sulla vecchia buona carta. Mandando una lettera, con tanto di indirizzo e francobollo. Per riassaporare un altro dei gusti che abbiamo quasi perduto !

Per informazioni e iscrizioni: info@scuola-toscana.com

Lingua e vino

Scuola Toscana insieme agli amici di Wineonline per offrirvi una lezione di italiano davvero speciale: Bernardo Conticelli – esperto internazionale di vino – terrà una lezione sulla produzione del vino in Italia, che seguirete sul vostro computer da casa mentre assaggerete i quattro vini proposti per la lezione – che vi arriveranno per posta !

Un modo diverso di imparare la lingua, e approfondire la cultura del vino. Informazioni e prezzi (speciali): info@scuola-toscana.com

Fatti in casa – homemade courses at Scuola Toscana !

In evidenza

whether you want to learn or perfect Italian, study grammar or just chat a little, here are the homemade courses at scuola Toscana : prepared with love by our expert teachers, carefully delivered so as to give you the best of an online course! Browse our catalog at http://www.scuola-toscana.com continuously updated !

Amici di Scuola Toscana : un blog

Il blog della nostra amica Gabriella

Questa volta vi segnaliamo un bellissimo blog di viaggio, della nostra amica e studentessa argentina Gabriella, che ha seguito un corso di storia dell’arte a Scuola Toscana qualche anno fa e che tornerà presto a trovarci di nuovo !

http://gabriellainviaggio.blogspot.com/2016/11/inferno-something-to-remember.html?q=florencia

Se siete state a Scuola Toscana e avete anche voi un blog – segnalatecelo !

Libri libri libri

Per tutti gli amanti della lingua italiana, è il momento giusto per ripassare un po’ di grammatica, in modo da essere prontissimi al momento di ritornare in Italia ! Scuola Toscana vi propone i suoi libri (tutti i livelli da A1 a C2) con

spiegazioni

schede

esercizi

soluzioni !

Gli stessi libri che usiamo qui a Firenze ora sono disponibili anche online in formato PDF, nel nostro negozio virtuale:https://www.scuola-toscana-shop.com/

A presto !

La Scuola Toscana dietro le quinte: intervista a Lorenzo

1.Perché hai deciso di fare l’insegnante ? Il caso o la volontà ?

Un po’ per inclinazione (aiutavo i compagni e le compagne già da studente), molto per pigrizia.

2. L’insegnante è un personaggio pubblico, quindi è geloso della propria vita privata. Ma puoi raccontarci qualcosa … di inatteso, di divertente, di interessante ? Promettiamo di non dirlo a nessuno…

Credo di essere piuttosto prevedibile. Forse potrei ricordare la mia passione, non ricambiata, per la pallacanestro (il basket). Da ragazzo giochicchiavo nei giovani di Siena, e mi capitava di incrociare un bambino, molto più piccolo di me e appena un po’ più bravo, che palleggiava e tirava con grande rapidità. Era figlio di un giocatore di Pistoia: Joe Bryant. Si chiamava Kobe.

3. L’insegnante è un personaggio sempre in vista: qual è il tuo outfit preferito ?

Cosa significa “outfit”?


4. La domanda con l’imperfetto: come eri da piccolo ?

Avevo un brutto carattere, e dovevo avere un aspetto piuttosto femminile. Le amiche di mamma si complimentavano: “Che bella bambina!”


5.La domanda col condizionale: cosa faresti con un milione di euro ?

Mi riposerei un po’; viaggerei; mi dedicherei allo studio e alla scrittura. Sosterrei alcune cause in cui credo: l’ecologia, il disarmo.

6.La domanda con il verbo piacere : cosa ti piace del tuo lavoro ? 


Mi piace il fatto di incontrare persone diverse, che hanno molto da insegnarmi. Mi sembra di viaggiare senza muovermi dalla mia città. Mi piace il fatto che molti studenti ritornano: e diventano amici veri, e li vedi crescere e cambiare a fianco a te. Mi piace anche il fatto di lavorare per due brave persone.

La scuola dietro le quinte: intervista a Mariella !

1.Perché hai deciso di fare l’insegnante ? Il caso o la volontà ?

E’ stato il caso a portarmi alla Scuola Toscana. io ho una formazione di base scientifica perché ho studiato Biologia, ma la scuola cercava una insegnante che aiutasse uno studente giapponese (che nel frattempo stava imparando l’italiano) nella preparazione al test d’ingresso per Ingegneria. Così da Luglio 2012 ho iniziato questa nuova avventura che mi ha portato, dopo un percorso di formazione (che continuo ancora adesso), ad amare questo lavoro.

2. L’insegnante è un personaggio pubblico, quindi è geloso della propria vita privata. Ma puoi raccontarci qualcosa … di inatteso, di divertente, di interessante ? Promettiamo di non dirlo a nessuno…

Sono nata in Puglia (il tacco dell’Italia). Le mie origini dicono esattamente quello che sono: una ragazza allegra e solare. Amo stare in compagnia dei miei amici e festeggiare (noi al sud festeggiamo sempre, anche gli onomastici!). Ma amo stare nella tranquillità della mia casa: guardare un film alla tv o ascoltare musica. Mi piace cucinare e sulla mia tavola non manca mai una buona bottiglia di vino. Qual è il vino che preferisco: il vino rosso!

3. L’insegnante è un personaggio sempre in vista: qual è il tuo outfit preferito ?

Ho sempre avuto un stile vario nel modo di vestirmi. So cosa “va di moda” ma preferisco vestirmi a seconda del mio mood quotidiano. Se nei negozi vedo un capo d’abbigliamento che mi piace a prima vista, lo provo e se mi piace come mi sta addosso, lo prendo.
Mi piacciono molto gli accessori: bracciali, orecchini, anelli e collane non devono assolutamente mancare nel mio portagioielli!

4. La domanda con l’imperfetto: come eri da piccola ?

Da piccola ero una bambina tranquilla. Mi piaceva andare a scuola e stavo sempre con mia sorella e mio fratello: andavo d’accordo con loro e insieme passavamo pomeriggi interi per strada con i nostri vicini di casa: eravamo (e siamo) tutti una grande famiglia.
Al contrario di adesso (Ops!!) ero molto sportiva: giocavo a pallavolo e facevo gare di atletica leggera e corse su strada.
Ero molto socievole ma non avevo molti amici. Un proverbio italiano dice che: “Gli amici? Meglio pochi ma buoni!” Beh.. i miei amici d’infanzia ancora oggi fanno parte della mia vita. Mi sento molto fortunata!

5.La domanda col condizionale: cosa faresti con un milione di euro ?

Comprerei una bella casa al mare, che amo da impazzare, e poi viaggerei: mi piacerebbe visitare posti nuovi e conoscere le diverse culture. Probabilmente continuerei ad insegnare l’italiano anche durante i miei viaggi all’estero.

6.La domanda con il verbo piacere : cosa ti piace del tuo lavoro ? 

E’ sempre diverso e non ci si annoia mai!
Entrare in classe e trovarsi di fronte un tedesco, un giapponese, un messicano o un uomo, donna, bambina di qualsiasi altro Paese significa che questa persona entrerà in contatto con il mondo principalmente grazie a te.. un pò come si fa con i bambini! Mi piace insegnare come pensa un italiano, come parla un italiano, come vive un italiano.
Il bello è che mentre insegno conosco un mondo così diverso dal mio, così lontano dalle mie abitudini, semplicemente stando seduta sulla comoda sedia della scuola.
Quando ami il tuo lavoro, l’obiettivo non è fare le cose bene ma farle meglio.